Il federalismo radiofonico pensato in tempi non sospetti

L'ultima arrivata, pochi giorni fa, è Radio Street: trasmette da un castello sulle alture di Messina. Ma possiamo contare anche su Radio Fragola che ha sede in un'ala dellex Ospedale Psichiatrico di Trieste. Possiamo proporvi di ascoltare un giornale radio sdraiati sulle spiagge salentine con Primaveraradio, di fischiettare una canzone mentre passate le acque a Porretta Terme con Radio Dimensione Musica o mentre sciate con Radio Tandem a Bolzano...

I primi passi di Popolare Network risalgono nei primi anni '90, quando Radio Popolare di Milano, Radio Base di Mestre, Radio Popolare di Verona, Controradio di Firenze, Radio Città del Capo di Bologna e Radio Flash di Torino decidono di unire le forze. Sarà un complicato e avventuroso percorso fatto di corrispondenze dalle città, inviati alle grandi manifestazioni nazionali, dirette dai festival musicali.

Popolare Network considera un diritto essenziale della persona quello di poter comunicare ed essere informata, diritto mai come ora messo in discussione dalle concentrazioni editoriali, dallasservimento dei media ai potentati economici e politici, dalla contaminazione della pubblicità.

Popolare Network è una realtà consolidata: riunisce una ventina di radio che mantengono piena autonomia editoriale e che collaborano alla produzione di notizie e servizi. Oltre alla pubblicità raccolta dalle singole radio del circuito, Popolare Network raccoglie pubblicità nazionale per 600.000 euro; viene ascoltato da circa 500mila ascoltatori al giorno e da più di un milione nella settimana.

 
 

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