A Radio Popolare Roma un confronto sui destini dell'amministrazione capitolina con Causi, Smeriglio, Giro

Domani martedì 28 gennaio, a partire dalle 10.40, Radio Popolare Roma ospiterà un dibattito sul futuro del Campidoglio: mentre sono in corso le consultazioni del Capo dello Stato Napolitano, mentre in città ci si interroga su quel che succederà in caso di elezioni anticipate. Ai nostri microfoni si confronteranno l'assessore al Bilancio del Comune di Roma Marco Causi, il segretario romano di Rifondazione Comunista Massimiliano Smeriglio e il coordinatore romano di Forza Italia Francesco Giro.

Aspettando il Colle
Martedì 29 gennaio, dalle 10.40
Radio Popolare Roma 103.3 MHZ
in streaming su questo sito

Quale modello per Roma?

Giovedì 24 gennaio Radio Popolare Roma seguirà in diretta la tavola rotonda sulle periferie nella città urbana promossa dalla CGIL Roma e Lazio. Al dibattito parteciperanno Walter Veltroni (sindaco di Roma), Guglielmo Epifani (segretario generale CGIL), Marco Lodoli (scrittore), Giulio Marcon (coordinatore campagna “Sbilanciamoci”), Alberto Castagnola (economista), Walter Schiavella (segretario generale CGIL Roma e Lazio), Fabrizio Scorzoni (presidente VIII Municipio); coordina Marta Bonafoni (direttore Radio Popolare Roma).

Quale modello per Roma?
Giovedì 24 gennaio 2008, dalle ore 15.00
in diretta sui 103.300 e in streaming su questo sito

Laureati alla Casa Bianca. Le primarie raccontate dall'università.

Da giovedì 10 gennaio 2008, “Laureati con lentezza”, la trasmissione sull'università di Radio Popolare Roma, aprirà una rubrica dedicata alle elezioni presidenziali statunitensi, dal titolo “Laureati alla Casa Bianca. Le primarie raccontate dall'università”.

Seguiremo la corsa alla Casa Bianca attraverso le opinioni e le testimonianze di giornalisti, studenti e docenti delle università americane, alla scoperta del clima che si respirerà fino al voto del 4 Novembre.

Acca Larentia: come l’ha raccontato Radio Popolare allora, come la racconta oggi

7 gennaio 1978. Due giovani militanti dell’Msi vengono uccisi mentre stanno per uscire dalla sede di Acca Larentia, quartiere Tuscolano. Ma a rendere eccezionale quell’episodio da “anni di piombo” è quello che succede la sera stessa, quando i carabinieri sparano sui giovani missini che si erano ritrovati sul luogo per commemorare le vittime e un terzo missino rimane ucciso.

“Per la prima volta – spiegherà anni dopo Francesca Mambro – i fascisti romani spareranno contro la polizia. E questo segnò ovviamente un punto di non ritorno”.

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