Radio Popolare Roma/Popolare Network insieme al Museo della Liberazione di via Tasso

Riapre dopo la pausa estiva il Museo Storico della Liberazione di via Tasso. Ma senza fondi, tagliati dalla manovra Tremonti, l'ente ha i giorni contati. Radio Popolare Roma/Popolare Network ha dato appuntamento nell'ex carcere della Gestapo a personalità della cultura, della politica e della società civile per seguire, in diretta, la riapertura dei battenti e discutere del futuro di uno dei più importanti luoghi della memoria cittadina e nazionale. Giovedì 2 settembre 2010, dalle 9.00 alle 10.30, interverranno ai nostri microfoni il presidente del Museo della Liberazione Antonio Parisella, Vera Michelin Salomon, sopravvissuta alla prigionia e alla deportazioni e poi esponenti delle istituzioni capitoline, rappresentanti della società civile e delle associazioni antifasciste. Dalle 9.00 in diretta sui 103.3 Fm e in streaming su questo sito.

Speciale Olimpiadi 1960


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olimpiadi1960
Mezzo secolo dopo le Olimpiadi di Roma la Capitale celebra l'evento lanciando un ponte verso una possibile candidatura per il 2020. Allora i Giochi cambiarono per sempre il volto della città eterna, ma non sempre in meglio. In questo speciale saranno storici, architetti, artisti, sportivi a raccontarci i fatti agonistici, urbanistici e sociali di cinquant'anni fa. Senza dimenticare che nella Roma di Alemanno la magistratura ha disposto 33 rinvii a giudizio per presunti abusi edilizi nei Mondiali di Nuoto 2009 e al posto del Velodromo, demolito nel 2008, nasceranno palazzine per facoltosi residenti.

Fino al 27 Agosto il giornale radio della sera alle 17.35

gr1735Da lunedì 2 agosto 2010 a venerdì 27 agosto il gr serale di Radio Popolare Roma andrà in onda alle 17.35 dopo il gr di Popolare Network. A partire dalle 19.45, il microfono aperto di Popolare network fino alle 20.30.

Estate 2010: Radio Popolare Roma resiste (ma rallenta...)

music2Flavio Briatore ne approfittava per farsi un giro sul suo mega-yacht Force blu... per noi di Radio Popolare Roma l'estate è proprio tutta un'altra cosa! Significa sì "ferie", ma soprattutto "risparmio". Da mercoledì 30 giugno 2010 infatti molte delle nostre trasmissioni di informazione vanno in vacanza per un breve periodo: una pausa che ci serve a riordinare le idee e a farcene anche venire di nuove per il prossimo palinsesto. Uno stop però in qualche maniera "imposto": i tagli del governo (e le poche risorse tutte indipendenti che ci tengono vivi) ci costringono infatti a rallentare le produzioni a luglio e ad agosto. Noi resistiamo così, voi invece pensateci... ad abbonarvi a Radio Popolare Roma!

Qui tutte le novità del palinsesto estivo 2010

Honduras, un anno di resistenza. Lo speciale di Bucanero

noserindeIn Honduras a un anno dal golpe. Era il 28 giugno 2009 quando un commando militare prelevò il presidente costituzionalmente eletto Manuel Zelaya dalla casa presidenziale e lo costrinse a riparare in Costa Rica. Da allora nel paese è stato un susseguirsi di violazioni, un'escalation di violenza, morti e repressione. Ma il popolo honduregno non ha accettato il colpo di stato. In questo Speciale Bucanero ascolterete le voci di chi si è opposto e si oppone al nuovo presidente Porfirio Lobo, frutto di elezioni farsa, e lotta per ripristinare i diritti democratici. Infatti è anche un anno della nascita del Frente Nacional de Resistencia Popular (FNRP), il movimento nel quale sono confluite le forze democratiche e progressiste del paese: uomini, donne, giovani, che si sono uniti e riconosciuti nelle piazze di tutto il paese. In studio Nino Oliveri, un fotografo italiano che vive tra l'Honduras e il Chiapas, ricostruisce con noi questo ultimo anno. Raggiungiamo in Honduras Berta Càceres, del Consejo Civico de Organizaciones Populares e Indígenas de Honduras (COPINH) per capire come si è organizzata la resistenza e quali saranno i passi futuri. Ma chi continua a sostenere il golpe? Quali gli interessi e i poteri coinvolti? Lo chiediamo al giornalista Giorgio Trucchi. E poi il ruolo fondamentale nella resistenza delle radio comunitarie come ci racconta Alfredo Lopez, responsabile di Amarc Honduras. Voci, parole e suoni della resistenza.

Honduras, un anno di resistenza | Speciale Bucanero
Lunedì 19 luglio, ore 10.35
Sui 103.3 di Roma e provincia e in streaming su questo sito

Contro la legge "bavaglio", per la libertà d'informazione


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COMUNICATO SINDACALE

Roma, 5 luglio 2010 - I giornalisti italiani hanno proclamato per venerdì 9 luglio la giornata del silenzio dell’informazione. Uno sciopero per protestare contro il disegno di legge Alfano che limita pesantemente la libertà di stampa e prevede pesanti sanzioni contro gli editori e  il carcere per i giornalisti che danno conto di fatti di cronaca giudiziaria e indagini investigative. Allo sciopero hanno aderito anche le giornaliste e i giornalisti di Radio Popolare Roma che si asterranno dal lavoro dalle ore 6.00 di venerdì 9 luglio e fino alle stessa ora di sabato 10 luglio.

L'assemblea di redazione 


COMUNICATO POPOLARE NETWORK

Popolare Network ritiene che ci siano diversi modi per uccidere la libertà di comunicare e informare. Il governo Berlusconi ha già tagliato i rimborsi statali alle radio indipendenti e adesso vuole imbavagliarci con la legge anti-intercettazioni. Quel provvedimento è la perfetta sintesi di come il governo Berlusconi vorrebbe riformare diritto e Costituzione: rendere difficile le indagini dei magistrati, impedire che vengano resi pubblici gli scandali delle cricche. Restando in silenzio per un giorno anche Popolare Network vuole dimostrare concretamente il pericolo di veder cancellato il diritto costituzionale a informare e ad essere informati. Ma restiamo in silenzio solo per 24 ore. Da domani ci riprendiamo il diritto/dovere di continuare il nostro lavoro per un'informazione indipendente, libera da condizionamenti e censure dato che Popolare Network è sostenuto anche da voi ascoltatori.

Radio Popolare Roma aderisce


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C'eravamo il 3 ottobre scorso, piazza del Popolo. Ci saremo con ancora maggiore convinzione il primo luglio, a piazza Navona. La redazione di Radio Popolare Roma aderisce alla manifestazione "contro i tagli e i bavagli". Lo facciamo con questo comunicato e lo faremo ancora una volta nel modo migliore che conosciamo: lavorando alla lunga diretta che Popolare Network dedicherà all'iniziativa promossa dall'Fnsi.

Informazione e Libertà. No al silenzio di Stato
Giovedì 1° luglio dalle 18.00 alle 21.00
Sui 103.3 di Radio Popolare Roma e in streaming su questo sito

Tutto il Mondo è Paese, il festival di Villa Ada su Radio Popolare Roma

lupa_2Cinque continenti che coabitano in una isola, quella del laghetto di Villa Ada. Un'oasi di scambio e integrazione che “resiste” alla desertificazione culturale della nostra città. Da lunedì 21 giugno tutti i giorni alle 14.00, Radio Popolare Roma racconterà questa grande piazza di suoni chiamando in causa gli artisti che animeranno il palco del festival ma anche cercando di dilatare il punto di osservazione sulla base  delle suggestioni che i rispettivi paesi e le regioni di provenienza  suggeriscono.  “Tutto il Mondo è paese” getterà un ponte tra le differenze sonore e socio-culturali che emergeranno nelle cinquanta date di programmazione della kermesse. Racconti inediti, storie di socialità, esperienze di rivendicazione, veicolati in onda con e dalla musica del pianeta ma chiamando in causa anche  tutti quei settori della vita culturale italiana messi seriamente in pericolo dai tagli del decreto Bondi. Anche per questo “Tutto il Mondo è Paese” sarà una occasione per scoprire altri percorsi possibili dell'estate della capitale.

Tutto il Mondo è Paese
Dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 15.30
Sui 103.3 di Roma e provincia e in streaming su questo sito

Mama Sudafrica, in giro per il mondo

saUna trasmissione che non sarà cronaca, ma racconto. Sguardo quotidiano su un mondiale di calcio che proveremo a guardare non solo con gli occhi di Caressa, ma anche con quelli di Kapucinski. Un occhio puntato sulla partita del pomeriggio, ma non solo. Mama Sudafrica prenderà spunto dai mille ipertesti che offre una vetrina come il campionato del mondo per raccontare il Sud Africa, la cultura, la musica. Dal kwaito delle township alla musica tradizionale degli Zulu.

Per la Costituzione: la diretta di Popolare Network dalla manifestazione di Milano

costitu
«La Costituzione non è un pezzo di carta, è un pezzo di vita». Così il giudice Antonino Caponnetto spiegava agli insegnanti come tradurre in parole semplici l’importanza della Costituzione ai giovani. Quel “pezzo di vita” viene sempre più spesso ferito da leggi e comportamenti offensivi. La legge anti-intercettazioni, i continui attacchi al diritto al lavoro, la libertà di informare e di essere informati, le discriminazioni sulla base del proprio luogo di nascita... Per questi motivi Popolare Network seguirà in diretta la manifestazione nazionale per la Costituzione, che si svolgerà a Milano il 2 giugno. La diretta comincerà alle 15.40 e permetterà a chi sarà all’ascolto di seguire anche i comizi.

Per la Costituzione. La diretta di Popolare Network
Mercoledì 2 giugno dalle 15.40
Sui 103.3 di Roma e provincia o in streaming su questo sito

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